Lettera pubblicata su Repubblica.it

by Andrea Serravezza on January 30, 2007

Vi posto qu?¨ di seguito una lettera-sfogo inviata al Direttore di Repubblica.it che tiene una rubrica sullo stesso sitoGIUSTIZIA NON E‚Äô DI QUESTA TERRA

Caro Direttore,
permetta la pelle d‚Äôoca nel leggere alcuni titoli apparsi sul quotidiano che citano: ‚ÄúVoglio tornare subito al lavoro‚Äù; ‚ÄúParto, ho bisogno di riflettere‚Äù; ‚ÄúDopo quello che mi ?® successo sento il bisogno di una pausa; trascorrer?? un periodo all‚Äôestero, prima di rimettermi al lavoro‚Äù. Come avr?† ben capito si tratta del rampollo di casa Agnelli. Non entro nel merito della vicenda, ma la domanda che mi pongo ?® tanto semplice quanto scontata: perch?© nel nostro paese chi sbaglia non paga mai o si fa da parte (si veda anche vicenda Fazio)? Perch?© ai potenti si giustifica e si perdona sempre tutto(si veda ancora vicenda Fazio)? Il mio pensiero va alle migliaia di lavoratori che ogni mattina si alzano alle 6 per andare a lavorare, ma anche ai dirigenti e agli impiegati che sapientemente fanno il proprio mestiere. Basta forse il nome e/o la sponsorizzazione di un nonno famoso per assicurarsi ‚Äúun vitalizio‚Äù in questo paese? Come dovrebbero sentirsi le persone normali che sono state licenziate anche per molto meno? Farebbe bene il nostro caro ‚Äúbrand manager‚Äù ad apporre sulle costosissime felpe le iniziali dei nomi dei lavoratori che il marchio rappresenta, almeno si ricorderebbe della responsabilit?† che ha e che purtroppo avr?† ancora.
Saluti
Andrea Serravezza
Roma

Risposta del Direttore Zucconi:

La religione ?® pi?? longeva e resistente dei partiti e dei regimi perch?© ha l‚Äôintelligenza di promettere la giustizia nell‚Äôaltro mondo, non in questo. Non ?® una colpa nascere ricchi, l‚Äôerrore ?® credere di avere meritato la propria nascita.

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